Il porto di Mola di Bari: rifugio delle Zie del Re Luigi XVI durante lo scoppio della Rivoluzione Francese

 

Il porto di Mola di Bari non è solo pescato prelibato e audace marineria.

Le sue banchine celano una lunga storia: per Storia&Storie, un episodio del 1799.

In tempo di rivolte dal profumo rivoluzionario, i nobili si rifugiavano per evitare di perdere… la testa.

Con lo scoppio della Rivoluzione Francese, Madame Victoire e Madame Adelaide, le Zie del Re Luigi XVI, scapparono dalla Francia verso l’Italia alla ricerca disperata di un luogo sicuro dove sostare in attesa di tempi meno violenti.

Le due nobildonne “grassottelle e grandi amanti dell’arte” approdarono così a Mola di Bari nel lontano 1799, dopo aver toccato diverse tappe italiane, prima fra tutte Roma, sede papale, e il porto di Manfredonia, allora considerato il più grande porto della Puglia, con fregate (navi da guerra del passato) che portavano grano, lana e olio a Venezia, Trieste e Marsiglia.

A Trani fu offerto loro un traboccolo, unico mezzo nautico disponibile, per raggiungere Brindisi, porto in cui stazionavano le fregate russe dirette a Trieste.

Il traboccolo era un’imbarcazione utilizzata per la pesca ed il trasporto di merci e di persone, e adoperata dai pugliesi fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Il mal tempo su Bari e le vigorose oscillazioni del natante resero necessaria una sosta nel porto di Mola.

Era la sera del martedì 5 febbraio, ultimo giorno di carnevale. Le campane della Matrice e della Maddalena suonavano a stormo, ma non c’era nulla da festeggiare.
La rivoluzione era giunta anche a sud: 7.664 abitanti di Mola di Bari erano in rivolta contro i galantuomini che governavano la città, dal mare si scorgeva l’alto bagliore dei fuochi appiccati ai palazzi nobiliari.
Urla terrificanti segnavano le tappe della rivoluzione molese i palazzi Roberti, Noya, Pepe, Pinto-Renna, Montini, Martinelli furono presi d’assalto con picche e fiamme.
Le Zie di Luigi XVI si ritrovarono nel bel mezzo della rivolta tanto e, temendo il peggio quando alcuni curiosi del posto si avvicinarono alla loro imbarcazione, abbandonarono il porto di Mola e ripresero il loro viaggio.

VisitMoladiBari, la Puglia non è mai stata così bella!

 

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